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Chiara Castellani
Lampadina per Kimbau (Una)
Mondadori
- Collana: Ingrandimenti / Varia
Pagine 220 - Formato 14,5x22,5 - Anno 2004 - ISBN 9788804528715
Argomenti: Biografie - Autobiografie - Diari - Interviste, Medicina
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Prezzo di copertina € 15.00
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Note: Le mie storie di chirurgo di guerra dal Nicaragua al Congo raccolte da Mariapia Bonanate - Introduzione di Maria Pia Bonanate
Caratteristiche:
rilegato, con sovraccoperta
Note di Copertina
A ventisei anni, una specializzazione in ginecologia e ostetricia, Chiara parte per il Nicaragua. Con l'entusiasmo dei primi passi si dedica a far nascere "'ninos morenos' con tanti capelli che, quando escono fuori, gridano l'inizio della loro grande avventura, in questa terra strana, audace. Dove anche sopravvivere è una folle scommessa. Ma dove vale sempre la pena di scommettere". A Waslala, fra le montagne del Nicaragua, diventa per necessità chirurgo di guerra sul fronte dei sanguinosi scontri fra sandinisti e contras. I suoi sogni di giovane donna da poco sposata e di medico che porta la vita, s'infrangono contro la drammatica realtà dei morti saltati in aria sulle mine o falciati dalle katiusce. Per sette anni "Doctora Clarita" si batte per la pace e per la ricostruzione del paese con dedizione totale e senza arrendersi alle tentazioni di fuga. Terminata la missione in America Latina, parte per l'Africa, il continente sognato sin da bambina. L'AIFO, Associazione Italiana "Amici di Raoul Follereau", le affida la direzione di un ospedale fantasma, abbandonato dai belgi a Kimbau, regione del Bandundu, nello Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo. E' la scoperta di un'Africa bellissima e terribile, affascinante e sconvolgente nelle sue contraddizioni e nelle ferite che non si rimarginano mai. Unico medico per centomila abitanti in una zona di 5.000 kmq, anche dopo la mutilazione del braccio destro in seguito a un incidente stradale, continua a lottare, per salvare vite umane e promuovere il diritto alla salute. Nei villaggi dimenticati della foresta e nell'ospedale con quattrocento ammalati, senza acqua, senza energia elettrica, con scarsi medicinali, è per tutti "Mama Clara". Quando scoppia la guerra fra Mobuto e Kabila, le condizioni già difficili del paese diventano drammatiche. Nelle lettere che scrive a lume di candela sulla vecchia Olivetti, Chiara grida i massacri, le violenze e le crudeltà, il martirio di migliaia di persone, l'epidemia di Ebola, il diffondersi della Tbc e dell'Aids. Sono il corollario inevitabile della povertà e dell'ingiustizia, delle sopraffazioni e delle violenze, delle complicità e delle responsabilità dei governi che sfruttano gli scontri etnici per i propri interessi economici e di potere. Ma Chiara non si arrende. L'accompagnano i ricordi, i volti, le vicende del Nicaragua che si mescolano alle nuove sfide e alle nuove avventure, unendo i 'campesinos' dell'America Latina agli abitanti del Congo in un'unica struggente scommessa: non togliere ai poveri la possibilità di sognare un futuro diverso.
"Ho preso fra le due dita il suo torace ed ho iniziato il massaggio cardiaco. Sarà stato un miracolo, ma dopo poco più di un minuto di sforzi inutili, mentre già stavo per controllare le pupille, ho sentito il cuore del bimbo riprendere a battere da solo, sotto la mia mano... Ha cominciato a respirare... Allora mi sono messa a ridere come una scema, di sollievo, di gioia, di entusiasmo, perché non c'è niente di più bello che "aiutare" una vita. Dico "aiutare" perché quel bambino certamente è vissuto perché aveva una gran voglia di vivere, e perché aveva un "angelo custode" discretamente cocciuto e ben deciso a non andare in pensione appena iniziato il lavoro."
Indice - Sommario
Presentazione:Un medico di frontiera.Dal Nicaragua al Congo
Passero con un'ala sola
Chirurgo di guerra (Lettera a Oriana Fallaci)
Il saccheggio
Madonna nera
Orchidee e farfalle
Mine anti-uomo
Ritorno a Kimbau
Nell'ombelico del mondo
Alcatraz
Ebola
Matagalpa
Un "Bambi" nel patio
Nella brousse
Lo chef Kazundu
La mia Macondo
Mujer soltera
Sognando l'ambulanza
Il calvario di Odon
Mawdi e gli altri bimbi
Il grido delle donne
Vedove di guerra
Ricetta della felicità
"Malembe, malembe"
Manioca che uccide
Una città martire
"Le capre folli"
Pierre ed Emiliano
Violenze dei "liberatori"
La casa del "rio"
Un santo laico
Mia figlia, Bisewo
Victorine Lutangu
L'inferno dell'Aids
Il "Politico" e Algodón
Vita d'ospedale
Sogno d'amore
Dopo l'uragano
Addio a Waslala
L'interrogatorio
Morta e risorta
"Non avere paura!"