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Fabrizio Casalino
Quattro salti in favela
Mondadori
- Collana: B.U.M. / Varia
Pagine 125 - Formato 14x21,5 - Anno 2005 - ISBN 9788804539629
Argomenti: Satira - Umorismo
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Note: Il Brasile di Giginho - Prefazione di Diego Abatantuono
Caratteristiche:
brossura, con sovraccoperta
Note di Copertina
"Ama il prossimo tuo come Pele'"
Peo Tabioca era nato in un piccolo paese del Brasile chiamato Boafiga. Lì vicino passava la Transamazzonica, un'autostrada costruita con l'unico scopo di disegnare, se vista dal satellite, il profilo di Pelé. Tutti erano devoti al Cristo del Corcovado, del quale dicevano: "È grande, è bello, ha le braccia aperte, sembra che stia per darci di testa". Nella favela il mondo girava attorno al campetto di calcio e l'onta peggiore che potesse capitare era quella di venire bollati come "peji a banana". Ma Peo aveva la musica nel sangue: da piccolo fischiettava la bossa nova mentre smontava i cerchioni alle BMW. Emigrò presto a Bahia, dove divenne un famigerato e infallibile autore di serenate, da cui il detto dell'epoca: "Nao apre a gamba né con Peo né col samba". A lui si devono canzoni immortali come U Scorfano e a Granfiga, Figa de Ipanema, Trombami, o versi del calibro di "sega apostrofo rosa / sopra a parola 'saudagi". Giginho ha raccolto e raccontato la vita e le opere di un grande cantautore, ricostruendo tutta la sua saga familiare. La madre Remedios, che aveva un negozio di antiquariato con due cartelli: sulla porta sinistra COMPRO COSE VECCHIE e su quella destra VENDO COSE ANTICHE. Il padre Figu, creatore senza scrupoli di prodotti di successo come i "QUATTRO SALTI IN FAVELA" o il "MASTRO RINCO". La fidanzata Dolores Crocifissao Pocaesperansa, autrice del saggio di successo "Dio esiste ma continuiamo a sopravvalutarlo". E la devota e coriacea nonna Fernanda Malcagada Palossanto. Un ritratto affascinante di un Brasile colorato e colorito, una storia latina a ritmo di samba, un libro che si inserisce nella tradizione del grande romanzo sudamericano, e ne viene subito cacciato fuori a calci nel sedere.