
Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo di Mondadori
Federica Guidi
Morte nell'arena
Mondadori
- Collana: Le Scie / Saggistica
Pagine 213 - Formato 15x22,3 - Anno 2006 - ISBN 9788804551324
Argomenti: Storia antica
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi
Note: Storia e leggenda dei gladiatori - Prefazione di Valerio Massimo Manfredi
Caratteristiche:
rilegato, illustrato a colori, con sovraccoperta
Note di Copertina
Un viaggio al centro della storia romana, alla scoperta dei protagonisti dell'arena: i gladiatori
In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono 'munera', cioè obblighi verso i defunti. Poi il nome rimase, ma via via i combattimenti gladiatorii persero il carattere di cerimonia funebre e acquisirono quello di festività offerte da personalità politiche e dall'imperatore per procurarsi consenso, secondo la nota espressione di Giovenale: 'panem et circenses'. Una tradizione che durò oltre sette secoli, quasi tutta la storia di Roma, nel segno dell'intrattenimento grandioso, esotico, violento e globale. Vero e proprio spettacolo interattivo cui il pubblico partecipava non solo con le incitazioni ai contendenti, ma anche decidendo il destino dei vinti. Ma come nasce questa usanza e che cosa diventa con il passare dei secoli e con il mutare delle forme di governo? Chi erano i gladiatori? Quale posto occupavano nella scala sociale? Quali e quanti ruoli ricoprivano nell'arena? Con quali costumi e con quali armi? Come erano organizzati i 'ludi', le scuole per l'addestramento dei combattenti? Quanti settori contribuivano all'organizzazione, alla preparazione, alla messa in scena, al programma di eventi che duravano giorni, richiedevano vittime e carnefici, cacciatori e fiere, musici e duellanti, maestri d'armi e maestri di cerimonia? Federica Guidi ci descrive la scena e i retroscena di un costume che ha attraversato i secoli e che ancora ci riguarda, se è vero che i rituali di violenza e di morte non sono mai del tutto scomparsi. E fornisce, accanto ai documenti storici, letterari e legislativi che testimoniano tutte le fasi della gladiatura, anche un ricco apparato iconografico. I gladiatori furono idolatrati e al tempo stesso disprezzati. Non sempre si attennero al copione. A volte vennero utilizzati come esercito privato, a volte si misero alla guida di grandi rivolte, come nel caso di Spartaco, che tenne in scacco Roma per tre anni. Personaggio storico divenuto leggenda, Spartaco è solo la più nota delle voci discordi che accompagnarono i ludi gladiatorii. Ve ne furono altre, da Cicerone a Orazio, da Seneca a Petronio, da Giovenale a Tacito, che restarono comunque inascoltate, sommerse dai clamori dell'arena. La gladiatura sarebbe rimasta fino alla fine una passione dominante in tutto l'impero romano.
Indice - Sommario
Prefazione
1. L'antefatto
2. Nascita e sviluppo dei giochi a Roma
3. Il Colosseo e i suoi "fratelli"
4. Nell'arena
5. Fiere e cacciatori
6. Condannati e martiri
7. Le naumachie
8. L'avventura di Spartaco
9. Conclusioni
Note
Bibliografia essenziale
Fonti iconografiche
Indice dei nomi