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Efraim Medina Reyes
Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin
Feltrinelli
- Collana: Super UE
Pagine 272 - Formato 13,5x20,5 - Anno 2004 - ISBN 9788807840388
Argomenti: Narrativa
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Prezzo di vendita: € 10.00
Note: Traduzione di Gina Maneri
Caratteristiche:
brossura, copertina plastificata
Note di Copertina
Un romanzo che gioca con la diffusa dipendenza da manuali e consimili. Qui si tratta di come diventare un abile seduttore, di come trasformarsi in pochi minuti da emerito cretino in uomo interessante, di come insomma farsi largo fra le trappole del sesso e dell’amore. Provocatorio e passionale. Comico e sentimentale.
Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin è un’ambiziosa e divertita avventura letteraria che mescola spunti e modi diversi di raccontare prendendosi gioco della mania dei manuali. Si va dalla Meccanica della seduzione (che insegna come "far su" le ragazze in nove esilaranti lezioni) alle regole del maschio vincente (una serie di meditazioni ed esercizi per trasformare un emerito coglione in un uomo interessante), dall’elogio della masturbazione come metodo pratico, economico, a prova di fallimento, e in servizio 24 ore su 24, alle istruzioni per "allenare mammiferi" (una specie di supermercato delle opportunità amorose), dalla "meccanica popolare" che sorregge il pensiero diffuso su sesso e amore al "ritratto dell’artista da giovane" nel racconto Centomila dollari per un cagnolino gay. Insomma siamo di fronte a una esplosione di invenzioni, situazioni, incanti e disincanti. Tutto si tiene all’interno di una maniera di raccontare che sfida sempre i confini della tradizione e delle regole. E ci troviamo precipitati in un mondo a suo modo familiare, tanto venato di beffarda provocatorietà quanto attraversato da illuminazioni sentimentali, dolcezze, umane accensioni.
Prefazione / Introduzione
Un brano:
Mi chiamo Sergio "Lingualunga" e abito al diciannovesimo piano di un condominio del centro di un’amena e fetida cittadina. Mi alzo dal letto a mezzanotte perché mi fa male la schiena, mi affaccio alla finestra e vedo in lontananza la luce di numerose altre finestre a cui devono essersi affacciati altri uomini. Che motivo avranno di farlo? A me fa male la schiena, altri soffriranno di insonnia, ma credo che il motivo principale per cui gli uomini si affacciano alla finestra a quest’ora sia il sesso: una volta eiaculato, i baci diventano freddi e le parole inutili. Il letto diventa un luogo pericoloso. In realtà vorresti essere molto lontano da lì, ma hai solo quella finestra. Sei soddisfatto e un po’ spaventato. Mi domando se ci sia spazio sufficiente in una finestra per qualcuno che non vuole buttarsi di sotto.
*
Lei vuole carezze, migliaia di carezze. Lui vuole finire in fretta perché comincia lo sport in tivù. Lei non avverte la tensione, sta a meraviglia con il suo uomo addosso. Lui la odia e vorrebbe distruggerla con il suo pene ma lei vuole di più, lei vuole essere distrutta dal suo pene. Lui si volta per vedere un gol, e lei geme e gli monta sopra. Per lei la domenica è eterna, potrebbe star lì per ore. Lui sposta quelle tettone per vedere la faccia di Rivaldo. Lei gli morde un orecchio e gli dice che lo ama e lui pensa a quanto desidera che quella donna muoia.
*
Per amare una donna dobbiamo prima fingere l’amore. Mentiamo finché riusciamo ad amarla e poi, quando viene il vuoto, giuriamo che l’amore c’è ancora. Non siamo mai davvero con una donna ma con l’idea di essere con lei. La donna che amiamo è lontana e poi la vicinanza la consuma, la rende un oggetto inutile, una reliquia.
*
La difficoltà nella comunicazione tra uomo e donna deriva dal fatto che si tratta di creature contigue, con un linguaggio e un modo di sentire diversi e segnali trasmessi su lunghezze d’onda incompatibili. Sono frequenze diverse, inespugnabili. Non accade lo stesso tra uomo e cane, poiché quest’ultimo non ha secondi fini. Uomini e donne possono simulare una perfetta armonia, ma al minimo tocco essa si dissolve come una bolla di sapone. Ana ha ancora molto da imparare da Fido.