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Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo di Rizzoli

Vittorio Sermonti

Commedia di Dante (La)

Rizzoli. - Collana: Saggi / BUR / Saggistica - Serie: Commedia di Dante (La) di Vittorio Sermonti

Pagine 303+625+620+640 - Formato 10,9x17,8 - Anno 2006 - ISBN 9788817014267
Argomenti: Critica e storia letteraria, Poesia
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi

 Prezzo di copertina € 32.50

Promozione fino al 30/9/2010 - Prezzo: € 27.63
Sconto promozionale 15.00%
- Risparmio € 4.87

 



Note: 4 Volumi in Cofanetto

Caratteristiche: brossura, in cofanetto

 

Note di Copertina

L'INFERNO:
Il piacere di leggere LA DIVINA COMMEDIA nel grande racconto-commento di Vittorio Sermonti

"Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura"

Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascolto il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti tocco a Purgatorio e Paradiso. "Le cicale concertavano nel fico, il fumo della Macedonia di mio padre sbandava rampicando per l'aria, le nostre motosiluranti solcavano invitte il golfo della Sirte, e io, praticamente, non capivo nulla." Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in letture pubbliche. Cosi è nato questo "racconto-commento" della Divina Commedia, che si poneva un obbiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualsiasi italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note, che spesso rasentano il soffitto della pagina". È un obbiettivo in realtà ambiziosissimo, e per raggiungerlo era necessaria la prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica di Sermonti. E grazie a questa edizione definitiva di un vero classico di alta divulgazione, i lettori italiani hanno di nuovo la possibilità di accostarsi a una poesia capace di illuminare anche il nostro tempo.

Dall'anticipazione:
Le origini di quest'opera risalgono all'estate del 1940, nel corso della quale l'autore, allora undicenne, ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante. Mezzo secolo più tardi, sarebbe toccato a Vittorio Sermonti leggere e spiegare Dante agli ascoltatori italiani, ai microfoni della radio e nel corso di letture pubbliche. Così è nata quest'opera, che si pone un obiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura" consultando un soffocante apparato di note. E un obiettivo in realtà ambiziosissimo, e solo una prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica come quella di Sermonti può raggiungerlo. Ognuno dei cento canti della Commedia viene così preceduto, chiarito, raccontato da un testo introduttivo che ne illumina il senso poetico.Questa nuova edizione, arricchita e rivista in profondità, offre di nuovo a tutti gli italiani la possibilità di accostarsi direttamente a uno dei vertici della letteratura universale, all'opera che più di ogni altra ha fondato la nostra identità culturale, a una poesia capace di illuminare anche il nostro tempo.

IL PURGATORIO:
Il piacere di leggere LA DIVINA COMMEDIA nel grande racconto-commento di Vittorio Sermonti

"Per correr miglior acque alza le vele
omai la navicella del mio ingegno,
che lascia dietro a sé mar sì crudele;
e canterò di quel secondo regno
dove l'umano spirito si purga
e di salire al ciel diventa degno."

Così comincia il Purgatorio di Dante. E così Dante, con questa cantica seconda, conferisce sostanza, ubicazione e regime al nebuloso regno transitorio dell'oltretomba, che ha referenze assai vaghe nelle Scritture e che, dopo un millenario travaglio teologico, solo da una trentina d'anni era entrato a far parte dei dogmi della Chiesa romana. Nell'invenzione - o nella scoperta - dantesca il Purgatorio È il monte che sorge al centro dell'emisfero australe, sotto stelle che nessun uomo ha mai visto tranne "la prima gente" (perché la sua cima è la sede del paradiso terrestre). Lo percorriamo insieme a Vittorio Sermonti, nella seconda puntata del suo "serial teologico bilingue", rivisto e integrato per questa nuova edizione. Torniamo con Dante e Virgilio a rivedere le stelle, il cielo ("dolce color d'oriental zaffiro"), "il tremolar della marina", e ad ascoltare la musica - che, fin dal principio, pervade le balze del regno dei giusti che sono rinati nell'atto di morire - dopo la tenebra della morte eterna, le grida, le lacrime, i cupi bagliori dell'Inferno e della sua commedia umana. "Ma qui la morta poesì rìsurga, / o sante Muse. poi che vostro sono": e grazie a Vittorio Sermonti, la poesia di Dante torna viva ai nostri orecchi (e agli occhi, e al cuore) e ci seduce con le "dolci note" della sua musica.

Dall'anticipazione:
Le origini di quest'opera risalgono all'estate del 1940, nel corso della quale l'autore, allora undicenne, ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante. Mezzo secolo più tardi, sarebbe toccato a Vittorio Sermonti leggere e spiegare Dante agli ascoltatori italiani, ai microfoni della radio e nel corso di letture pubbliche. Così è nata quest'opera, che si pone un obiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura" consultando un soffocante apparato di note. E un obiettivo in realtà ambiziosissimo, e solo una prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica come quella di Sermonti può raggiungerlo. Ognuno dei cento canti della Commedia viene così preceduto, chiarito, raccontato da un testo introduttivo che ne illumina il senso poetico.Questa nuova edizione, arricchita e rivista in profondità, offre di nuovo a tutti gli italiani la possibilità di accostarsi direttamente a uno dei vertici della letteratura universale, all'opera che più di ogni altra ha fondato la nostra identità culturale, a una poesia capace di illuminare anche il nostro tempo.

IL PARADISO:
Il piacere di leggere LA DIVINA COMMEDIA nel grande racconto-commento di Vittorio Sermonti

"La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra e risplende
in una parte più e meno altrove.
Nel ciel che più de la sua luce prende
fu' io, e vidi cose che ridire
né sa né può chi di là su discende..."

È un luogo comune che l'ultima tratta del pellegrinaggio oltremondano di Dante sia la più diffìcile e la più tediosa. "Come scongiurare che l'insofferenza concepita a scuola per la terza cantica della Commedia si perpetui lungo tutta la vita degli ex alunni, attutita appena dalle montanti ovatte dell'oblio?" Raccontando - come fa Vittorio Sermonti - la passione mentale e la sbalorditiva bellezza che distillano "le supreme pagine di poesia del più gran libro del millennio scorso": la passione mentale che fa dire a Dante ciò che non sa ne può dire, la bellezza di una lingua "trasumanata" per esprimere l'inenarrabile, l'immemorabile, l'incomprensibile. Sermonti ci guida attraverso il portentoso happening di beati e di segni sacri allestito per Dante, astronauta mistico. È un viaggio nella luce e nel mistero: il mistero di un antico poeta di Firenze che sostiene di essere salito in carne e ossa nell'alto dei deli, di essere stato contemporaneo di Dio nell'armoniosa unicità dell'Essere, di aver visto "la nostra effige" nella "luce etterna", e che, tornato sulla terra, prende carta e penna e riesce bene o male a trascriverla, quell'esperienza, a emendamento e salvazione di noi poveri fratelli futuri, in una lingua futura, a chiusa del libro sacro e comico che comincia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita".

Dall'anticipazione:
Le origini di quest'opera risalgono all'estate del 1940, nel corso della quale l'autore, allora undicenne, ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante. Mezzo secolo più tardi, sarebbe toccato a Vittorio Sermonti leggere e spiegare Dante agli ascoltatori italiani, ai microfoni della radio e nel corso di letture pubbliche. Così è nata quest'opera, che si pone un obiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura" consultando un soffocante apparato di note. E un obiettivo in realtà ambiziosissimo, e solo una prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica come quella di Sermonti può raggiungerlo. Ognuno dei cento canti della Commedia viene così preceduto, chiarito, raccontato da un testo introduttivo che ne illumina il senso poetico.Questa nuova edizione, arricchita e rivista in profondità, offre di nuovo a tutti gli italiani la possibilità di accostarsi direttamente a uno dei vertici della letteratura universale, all'opera che più di ogni altra ha fondato la nostra identità culturale, a una poesia capace di illuminare anche il nostro tempo.

INDICE:
Il piacere di leggere LA DIVINA COMMEDIA nel grande racconto-commento di Vittorio Sermonti

Questo Indice dei nomi e delle cose notabili, redatto da Silvia De Laude, è il necessario complemento dei tre volumi del "racconto-commento" che Vittorio Sermonti ha dedicato alla Commedia di Dante.

Dalla A di Abati (fam.) alla Z di Zodiaco accoglie tutte le persone, i personaggi, i luoghi, gli eventi, i libri, i concetti e i simboli che affollano i versi di Dante e la rinarrazione di Sermonti, e rende cosi il grande "serial teologico bilingue" ancor più praticabile per coloro che volessero praticarlo, e consultabile per chi tentasse di consultarlo. È la mappa per orientarsi nel viaggio di Dante attraverso i tre regni dell'oltretomba, e nel viaggio di Sermonti attraverso lo sterminato universo dantesco.


 

Indice - Sommario


Indice

Il Paradiso

Il Purgatorio

L'Inferno


 


Inizio

 

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