Caratteristiche:
brossura, copertina plastificata
Note di Copertina
• Padronanza personale: ossia consapevolezza del lavoro svolto. Al pari di un artista, dobbiamo considerare la nostra opera come un prodotto dell'ingegno.
• Modelli mentali: imparare a conoscere, per poterle cambiare, le credenze profondamente radicate in noi che influenzano la percezione e condizionano il nostro agire.
• Visione condivisa: è la forza che ci spinge a eccellere e a imparare per puro desiderio del nuovo.
• Apprendimento di gruppo: i membri della squadra partecipano al dialogo e alla discussione diminuendo i conflitti e incrementando la capacità del team.
• Pensiero sistemico: è la disciplina che integra e rende coerenti le altre quattro, traducendole da teoria a pratica efficace.
Questi sono i fondamenti su cui si basa l'insegnamento di Peter Senge e de La quinta disciplina, un modello fondato sull'abilità di riuscire a vedere il mondo nella sua complessità per capire ciò che veramente sta alla base del cambiamento e comprendere le relazioni esistenti fra le persone e i risultati aziendali. Uno sguardo alternativo alla realtà che sa creare «nuovi modi di pensare per risolvere i problemi creati dai vecchi modi di pensare». All'inizio degli anni Novanta Peter Senge ha avuto il merito di concepire e diffondere nella comunità imprenditoriale il concetto di Lear-ning Organizations, le «aziende che apprendono». Scrive, a questo proposito: «Abbiamo bisogno di modalità per distinguere ciò che è importante da ciò che non lo è e sapere su quali variabili concentrarci e a quali prestare meno attenzione. Per questo ci servono modalità che aiutino i gruppi di persone a elaborare una comprensione condivisa». Apprendimento organizzativo significa imparare più velocemente da se stessi e dagli altri, cogliere tutte le occasioni, avere la capacità di valutare, sentirsi liberi di sperimentare e far errori, provare, discutere con altri le soluzioni possibili in un ambiente stimolante, scambiarsi informazioni a tutti i livelli, cogliere velocemente segnali dall'ambiente esterno, per arrivare al mercato prima degli altri con prodotti e servizi nuovi. Sono queste le basi su cui costruire un'azienda che possa vivere e prosperare. Nella presente edizione, rivista e ampliata con nuovi materiali e numerose interviste a chi applica quotidianamente i concetti della Learning Organization, l'autore ci fa capire che per le organizzazioni l'apprendimento non è soltanto una nuova fonte di vantaggio competitivo: esso favorisce anche un approccio al lavoro di straordinaria efficacia in cui i singoli mettono in gioco tutta la propria creatività per far crescere l'impresa.
«Possiamo annoverare La quinta disciplina fra i più importanti volumi di management degli ultimi 75 anni.» (Harvard Business Review)
«La capacità di apprendere più rapidamente dei vostri concorrenti è l'unico vantaggio competitivo sostenibile.» (ARIE DE GEUS, ex responsabile pianificazione Royal Dutch/Shell)
«È evidente che non esistono soluzioni miracolose per realizzare organizzazioni che apprendono... si è studiato molto e si continua a studiare per creare luoghi di lavoro che producano risultati brillanti, generando contemporaneamente il piacere di lavorare. Abbiamo intervistato chi applica i concetti de La quinta disciplina in azienda e abbiamo raccolto il materiale per questa nuova edizione del volume con lo scopo di offrire una testimonianza concreta dello stato dell'arte.» (PETER M. SENGE)
Indice - Sommario
Prefazione alla nuova edizione italiana (di Alberto Galgano)
Introduzione alla nuova edizione
Ringraziamenti
I. Come le nostre azioni creano la nostra realtà...e come possiamo cambiarla
II. La quinta disciplina: la pietra angolare delle organizzazioni che apprendono
III. Il nucleo centrale delle discipline: la creazione delle organizzazioni che apprendono
IV. Riflessioni su esempi pratici
V. Conclusione