Home Novità Editori Ricerca Carrello

Condizioni ] Ospiti ] Promozioni ] Ricarica ]


Ricerca veloce

 

Home
Novità principali
Altre Novità A-L
Altre Novità M-Z
Editori
Ricerca
Carrello

Condizioni
Ospiti
Promozioni
Ricarica

Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo di Mondadori

Giuliano da Empoli

Overdose

Marsilio - Collana: I Grilli / Saggistica

Pagine 180ca - Formato 12x20,5 - Anno 2002 - ISBN 9788831779661
Argomenti: Comunicazione
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi

 Prezzo di copertina € 9.00

Promozione fino al 30/9/2010 - Prezzo: € 7.65
Sconto promozionale 15.00%
- Risparmio € 1.35

 



Note: La società dell'informazione eccessiva

Caratteristiche: brossura

 

Note di Copertina

Se, oggi, sempre più persone si sentono schiacciate dal divario tra le informazioni che dovrebbero assimilare e quelle che riescono effettivamente a interiorizzare; se ciascuno di noi è costretto ad armeggiare più volte al giorno con una mezza dozzina di strumenti differenti - telefono, cellulare, segreteria telefonica, fax, e-mail - per essere certo di non aver trascurato nessun messaggio importante; se, infine, la paura più grande della nostra epoca è diventata quella della disconnessione, dell'essere tagliati fuori dal flusso incessante di notizie che percorre la società delle reti: ebbene, questa condizione schizofrenica è certamente veicolata dalle nuove tecnologie, ma non è causata da esse. In questo libro, Giuliano da Empoli analizza la società dell'informazione eccessiva, tracciando il quadro delle cause e, soprattutto, delle conseguenze dell'overdose cognitiva. Un problema che, dopo Fu settembre 2001, è diventato addirittura vitale, se si pensa che la CIA aveva a disposizione tutti i dati necessari per prevenire la tragedia di New York, ma non ha potuto farlo, proprio perché nessuno è riuscito a estrarre gli elementi utili dal gigantesco calderone di informazioni irrilevanti nel quale erano immersi.

Dall'anticipazione:
Giuliano da Empoli analizza la società dell'informazione eccessiva, tracciando il quadro delle cause e, soprattutto, delle conseguenze dell'overdose cognitiva. Un problema che, dopo l'11 settembre 2001, è diventato vitale, se si pensa che la CIA aveva a disposizione i dati per prevenire la tragedia di New York, ma non è riuscita a farlo, perché nessuno ha estratto gli elementi utili dal gigantesco calderone di informazioni nel quale erano immersi

Nel 1368, il re di Francia Carlo V fece onore alla sua fama di saggezza, allestendo la prima librairie particulière nel palazzo del Louvre. La biblioteca reale conteneva 917 volumi che racchiudevano più o meno tutto lo scibile umano. Oltre sei secoli dopo, nel 1997, il presidente Chirac ha inaugurato la nuova biblioteca nazionale francese, al suo interno, 400 chilometri di
scaffali contengono io milioni di volumi, 350.000 periodici, 76.000 microfilm, 950.000 microfiches, 28.000 documenti multimediali, 905.000 documenti sonori, 62.000 videogrammi.

Apparentemente, il problema dell'overdose cognitiva sta qui: nella paurosa esplosione dell'offerta di contenuti informativi. Ma l'avvento dei nuovi mezzi di produzione e trasmissione delle informazioni non basta a spiegare il feticismo informativo che si è impadronito della società. Se, oggi, sempre più persone si sentono schiacciate dal divario tra le informazioni che dovrebbero assimilare (e che sono a portata di mouse) e le informazioni che riescono effettivamente a interiorizzare; se ciascuno di noi è costretto ad armeggiare ogni giorno con una mezza dozzina di strumenti (telefono, cellulare, segreteria telefonica, fax, e-mail) per
essere certo di non aver trascurato nessun messaggio; se la paura più grande della nostra epoca è quella di essere tagliati fuori dal flusso incessante di novità e di informazioni, questa condizione è certamente veicolata dalle nuove tecnologie, ma non è causata da esse.


 

Indice - Sommario


Introduzione


La cultura dell'iperbole

Le radici dell'overdose

La risposta otaku

Il narcisismo di massa

Less is more

I nuovi lussi


 


Inizio

 

Sito ottimizzato per una visualizzazione a 1024x768 pixel

Liberweb S.r.l. - Tel. +39 011 403 0358 (LU-ME-VE 09.30-12.30 14.30-17.00 - MA-GI 09.30-12.30)
- Fax +39 011 403 7660 - E-mail info@liberonweb.com  - P.IVA 07981840015