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- Piero Spagnesi
Giardini della diplomazia (I)
Electa
- Collana: Architettura Varia / Architettura
Pagine 182 - Formato 25x28 - Anno 2003 - ISBN 9788837020644
Argomenti: Architettura
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi
Note: Ambasciate e accademie straniere a Roma - a cura di Michela Pasquali - Fotografie di Michela Pasquali e Luca Borrelli - 150 ill. a colori
Caratteristiche:
brossura, illustrato a colori, con sovraccoperta

Note di Copertina
Il volume si propone di illustrare lo stato attuale delle ville e dei giardini utilizzati, come sedi diplomatiche o accademie di nazioni estere per mezzo di un ampio corredo fotografico realizzato per l'occasione e un commento storico-critico d'insieme, accompagnato da schede descrittive delle singole opere. Le ville e i giardini delle accademie e delle sedi diplomatiche straniere a Roma sono divisibili in tre gruppi in base alla data di occupazione; dei primi due, più ristretti, fanno parte quelli ancora risalenti alle rappresentanze presso il Papa e lo Stato della Chiesa, e quelli delle sedi diplomatiche e soprattutto delle accademie artistiche realizzate a Roma dopo il 1870 con il consolidarsi del Regno d'Italia sulla scena internazionale. Il gruppo più significativo è formato infine dalle ville delle rappresentanze istituite appena dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando Roma divenne un crocevia fondamentale di scambi politici, religiosi e culturali finalizzati all'equilibrio delle varie forze in azione nel bacino del Mediterraneo.
Dall'anticipazione:
Il volume si propone di illustrare lo stato attuale delle ville e dei giardini utilizzati, come sedi diplomatiche o accademie di nazioni estere per mezzo di un ampio corredo fotografico realizzato per l'occasione e un commento storico-critico d'insieme, accompagnato da schede descrittive delle singole opere. Le ville e i giardini delle accademie e delle sedi diplomatiche straniere a Roma sono divisibili in tre gruppi in base alla data di occupazione; dei primi due, più ristretti, fanno parte quelli ancora risalenti alle rappresentanze presso il Papa e lo Stato della Chiesa, e quelli delle sedi diplomatiche e soprattutto delle accademie artistiche realizzate a Roma dopo il 1870 con il consolidarsi del Regno d'Italia sulla scena internazionale. Il gruppo più significativo è formato infine dalle ville delle rappresentanze istituite appena dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando Roma divenne un crocevia fondamentale di scambi politici, religiosi e culturali finalizzati all'equilibrio delle varie forze in azione nel bacino del Mediterraneo.

