
Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo Laterza
Michele Polo
Notizie S.p.A
Laterza
- Collana: Anticorpi
n. 10 - Pagine 192 - Formato 14x21 - Anno 2010 - ISBN 9788842093039
Argomenti: Comunicazione, Media., Economia, Politica
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi
Prezzo di copertina € 16.00
Promozione fino al 30/9/2010 - Prezzo: € 13.60
Sconto promozionale 15.00% - Risparmio € 2.40
Note: Pluralismo, perchè il mercato non basta
Caratteristiche:
brossura, copertina plastificata
Note di Copertina
Sul pluralismo nell'informazione e sulla concentrazione nel mercato dei media si discute in Italia con toni accesi ma poco rigore, senza tenere conto dei dati e delle dinamiche economiche. Io voglio andare in controtendenza e interrogarmi sulle origini della situazione attuale, su ciò che possiamo attenderci per il futuro e sulle politiche che possono rivelarsi utili.
Pluralismo vuol dire avere tante voci che parlano assieme. In sua assenza la democrazia funziona male. Per scegliere, i cittadini devono disporre di una informazione ampia e pluralista. Ma in Italia non è così. Numeri alla mano, Michele Polo spiega l'anomalia italiana a confronto con il panorama europeo e avanza più di una soluzione.
Dall'anticipazione:
In questo saggio chiaro e appassionato, un economista della Bocconi spiega i meccanismi attraverso cui la concorrenza nel mercato dei media lasciata a sé stessa, senza una efficace regolamentazione, spinge verso una progressiva concentrazione. Le ragioni sono diverse e Michele Polo le illustra in maniera comprensibile a tutti, ad esempio mostrando come (soprattutto in televisione) gli investimenti necessari per attrarre quote significative di pubblico (e di pubblicità) siano altissimi: basta pensare ai compensi dei presentatori televisivi più famosi. Oggi in Italia l'informazione passa per la stragrande maggioranza dei cittadini attraverso la televisione. E il mercato televisivo è sostanzialmente in mano a due sole aziende - Rai e Mediaset - che si spartiscono gli spettatori e la torta pubblicitaria. La conseguenza è un peggioramento costante della qualità dell'informazione, ad esempio nel modo di enfatizzare il problema della sicurezza contrariamente a quanto ci dicono le statistiche o nell'omissione delle notizie sgradite ai potenti. Un problema che va affrontato non solo dal punto di vista politico ma anche attraverso una opportuna legislazione antitrust, di cui Polo offre nel saggio i lineamenti essenziali.
Indice - Sommario
Premessa - Prologo
I. Di cosa parliamo quando parliamo di pluralismo
II. Un viaggio in quattro tappe: televisione, giornali, radio e Internet
III. Il mercato può assicurare il pluralismo?
IV. Che fare?
Appendice dei numeri