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Arturo Perez-Reverte
Tavola fiamminga (La)
Tropea
- Collana: I Marlin
Pagine 352 - Formato 14,5x22,3 - Anno 2005 - ISBN 9788843805648
Argomenti: Giallo - Mystery, Letteratura spagnola
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Prezzo di vendita: € 18.00
Caratteristiche:
rilegato, con sovraccoperta
Note di Copertina
Un quadro antico, l’enigma di una partita a scacchi, una sfida mortale tra la logica e il caos
Due giocatori di scacchi e una dama in nero che li osserva, seduta accanto a una finestra. La tavola del maestro Pieter Van Huys ha tutta la raffinata
bellezza dell’arte fiamminga. Ma l’esame a raggi X rivela qualcosa di più, una scritta in caratteri gotici che qualcuno ha voluto occultare sotto gli strati di colore: Quis necavit equitem, chi ha ucciso il cavaliere? Julia non aveva mai provato, davanti a un’opera da restaurare, una simile fascinazione mista a inquietudine. Si sente rabbrividire di fronte a quella domanda riaffiorata da un silenzio di cinque secoli. È riferita alla partita di scacchi che si sta svolgendo fra i due gentiluomini, al cavallo bianco nella mano di uno dei giocatori? Oppure il pittore ha voluto alludere a un crimine irrisolto, a una trama di amore e morte che lega i soggetti ritratti? Arrivare al cuore di questo mistero potrebbe portarle notorietà e denaro, perciò la giovane restauratrice si rivolge all’ex amante Álvaro, professore di storia dell’arte, che le fornisce un prezioso dossier sui tre protagonisti della Partita a scacchi: un cavaliere ucciso in circostanze oscure, il duca di
Ostenburgo e sua moglie, la bella Beatrice di Borgogna.
Con l’inseparabile César, antiquario omosessuale, mentore e amico di una vita, Julia si ritrova al centro di un enigma che allunga la sua ombra
minacciosa sul presente: il suo mondo viene infatti sconvolto da una catena di delitti, firmati da un assassino che sembra voler continuare la
partita iniziata sulla tela. Qualcuno che ha scelto Julia come bersaglio delle sue ossessioni. Mentre con l’aiuto dello scacchista Muñoz Julia
cerca di ricostruire la partita a ritroso e di battere l’avversario sul tempo, l’ignoto deus ex machina continua a muovere i suoi pezzi, in una vertigine di rimandi tra significati simbolici e mondo reale.
In un capolavoro del suspense dall’architettura sapiente, Arturo Pérez-Reverte scrive di scacchi ma anche della vita e del destino, del legame indissolubile fra la Storia e l’oggi, fra la bellezza e la morte: alternando logica ferrea e colpi di scena geniali, La tavola fiamminga mette in scena la sfida eterna tra ordine e caos.
«Ti rendi conto? Qualcuno ha assassinato o fatto assassinare Roger de Arras il giorno d’Epifania del 1469. E il quadro denuncia l’identità dell’assassino. Potremmo risolvere un enigma vecchio di cinque secoli.»
“Colto, intelligente, suggestivo. Un romanzo raffinato per un pubblico esigente.”
(El País)
“La trama gialla, la suspense fanno da sfondo a un’interpretazione del mondo in cui si intrecciano arte, scacchi, umorismo e morte.” (Le Magazine Littéraire)
“Un thriller geniale, elegante, sofisticato.” (The New York Times Book Review)
“Nella sua costruzione intellettuale "La tavola fiamminga" ricorda i romanzi di Umberto Eco… impossibile smettere di leggere.” (Times Literary Supplement)