Home Novità Editori Ricerca Carrello

Condizioni ] Ospiti ] Promozioni ] Ricarica ]


Ricerca veloce

 

Home
Novità principali
Altre Novità A-L
Altre Novità M-Z
Editori
Ricerca
Carrello

Condizioni
Ospiti
Promozioni
Ricarica

Fino al 31/8/2010 promozione del 15% sul catalogo Bompiani

Fred Reichheld

Buoni e cattivi profitti

Etas - Collana: Marketing e vendite

Pagine XXI-226 - Formato 17x24 - Anno 2006 - ISBN 9788845313226
Argomenti: Economia, Marketing
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi

Prezzo di vendita: € 20.00

 



Note: Il cliente come promotore dell'impresa - Edizione italiana a cura du Bain & Company

Caratteristiche: brossura

 

Note di Copertina

Raccomanderesti la tua banca a un amico?

Come si distingue in un’impresa la crescita vera dalla crescita apparente? In che modo riconoscere i profitti buoni (che si trasformano cioè in un’espansione duratura e sostenibile) dai profitti cattivi (che si ritorcono contro l’azienda)?

L’autore – guru mondiale della customer loyalty, con una lunga carriera in Bain & Company – risponde a chiare lettere: ciò che rende buono o cattivo il profitto è la fedeltà del cliente.

Se questo è soddisfatto del servizio e del comportamento dell’azienda, contribuisce, infatti, alla sua affermazione economica nel tempo.

Al contrario, se percepisce di essere stato ingannato, ignorato o trattato male – per esempio con prodotti inadeguati, con clausole di contratto ingiuste o con tariffe non trasparenti – è probabile non solo che riduca i suoi acquisti o passi a un concorrente, ma anche che parli male della sua esperienza con i conoscenti, provocando un danno all’azienda.

La questione cruciale è dunque: quali azioni può intraprendere un’impresa per alzare l’indice di fedeltà del cliente, vero motore della crescita? Per rispondere alla domanda Reichheld introduce un nuovo, rivoluzionario, strumento di misurazione, denominato NPS (Net Promoter® Score) che permette di determinare la percentuale dei clienti soddisfatti che diventeranno i “promotori” della crescita dell’azienda e consente ai manager di valutare concretamente l’impatto dei comportamenti leali (e sleali!) sui profitti.

Il nuovo metodo ha già trovato applicazione in numerose realtà internazionali – da Dell a Google, dal gruppo alberghiero Four Seasons ad Harley-Davidson e General Electric – con benefici effetti sulle scelte manageriali di cui il volume dà conto. Non più quindi una moltitudine di indicatori, spesso labili e in contrasto tra loro, ma un solo dato e un’unica domanda – “Raccomanderebbe la nostra azienda?” – per rivitalizzare la crescita.


 


Inizio

 

Sito ottimizzato per una visualizzazione a 1024x768 pixel

Liberweb S.r.l. - Tel. +39 011 403 0358 (LU-ME-VE 09.30-12.30 14.30-17.00 - MA-GI 09.30-12.30)
- Fax +39 011 403 7660 - E-mail info@liberonweb.com  - P.IVA 07981840015