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Saul Steinberg
Riflessi e ombre
Adelphi
- Collana: Biblioteca Adelphi
n. 402 - Pagine 78 - Formato 14x22 - Anno 2001 - ISBN 9788845915895
Argomenti: Saggistica, Arte
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Prezzo di copertina € 11.36
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Note: A cura di Aldo Buzzi
Caratteristiche:
brossura
Note di Copertina
Di Saul Steinberg si può dire che incarnasse un genere d'arte di cui era l'unico rappresentante, cultore e maestro, circondato da un'invisibile ed ecumenica platea di spettatori ammirati. Era come un guru che, invece di esprimersi per sentenze o trattati, mandava puntualmente indimenticabili cartoons al "New Yorker". Senza pronunciare una parola, ci mostrava un pensiero e una sensibilità che andavano molto lontano - e finivano per restituirci l'intero mondo "trasformato in linea, un'unica linea spezzata, contorta, discontinua" (Calvino). Nemico di ogni clamore teatrale, Steinberg si decise solo negli ultimi anni a raccontare, per brevi tocchi, la prima parte della sua vita, che lo aveva condotto dalla Romania alla Milano degli anni Trenta, e infine a New York, di cui sarebbe diventato il più ironico e malinconico poeta. Anni travagliati e fascinosi, qui tratteggiati - con la collaborazione del vecchio amico Aldo Buzzi - all'insegna di un understatement che paradossalmente ha il risultato di accrescere il rilievo di ogni dettaglio. Ma questo frammento di autobiografia doveva toccare qualche corda molto segreta, se Steinberg non si decise mai a pubblicarlo. E solo oggi, a due anni dalla sua morte, Riflessi e ombre, che è una vera gemma e, non meno di un suo disegno, si fa subito riconoscere dallo stile, può apparire in Italia nella sua prima edizione mondiale.
Prefazione / Introduzione
"Questo libro è il frutto di conversazioni, registrate su nastro, tenute a Springs, East Hampton, nella mia casa di campagna, nell'estate del 1974 e nell'autunno del '77 con l'amico Aldo Buzzi, che poi ha operato una scelta rigorosa del copioso materiale, ordinandolo in quattro capitoli".
Questa è la nota che avevo proposto a Steinberg, su sua richiesta, di premettere al libro, quando aveva detto di essere d'accordo sulla pubblicazione. Avevo preparato, a Milano, una prima redazione del libro. Poi una seconda, più corta, scartando alcune parti del materiale meno interessanti. Steinberg lesse entrambe le versioni e fu d'accordo di pubblicare la seconda. Approvò anche il titolo, che deriva dal titolo di una serie di disegni pubblicati in questo volume: Ombre e immagini riflesse. Poi ci aveva ripensato e tutto era rimasto in sospeso. Era un uomo pieno di dubbi. Forse pensava che lo scrittore mom era all' altezza del disegnatore, che diceva di sé di essere uno scrittore che disegnava invece di scrivere.