Caratteristiche:
brossura, con sovraccoperta
Note di Copertina
Un testo abbagliante della mistica ebraica finalmente pubblicato in una edizione rigorosa. Un fondamentale contributo di Moshe idel sulla Qabbalah estatica in Italia.
Per molti lettori, il libro attraverso il quale si sono avvicinati alla mistica ebraica è il trattato di Scholem Le grandi correnti della mistica ebraica. E lì avranno trovato, nel capitolo sul cabbalista 'Abulafia, la lunghissima citazione di un testo che racconta il procedere di un'esperienza estatica. Quel testo, che sembra condensare in sé le peculiarità più affascinanti della speculazione cabbalistica, era lo Sa are Sedeq, Le porte detta giustizia, di cui allora, e fino a oggi, mancava un'edizione filologica ed era altamente incerta l'attribuzione. Oggi Moshe Idel, lo studioso che ha degnamente occupato il posto di Scholem, ci offre questa prima edizione, corredata da un vasto commento, e ci propone anche una attribuzione convincente a un discepolo di 'Abulafia, Rabbi Natan ben Sa'adyah Har'ar. Così potremo finalmente avere accesso a una delle opere più alte della mistica ebraica in genere, nonché a una preziosa porta che ci introduce a tutta la storia della Qabbalah.
Moshe Idel è professore di filosofia ebraica all'Università Ebraica di Gerusalemme. Ha studiato particolarmente l'opera e il pensiero di 'Abulafia e si è inoltre occupato dell'evoluzione della Cabbala italiana in età rinascimentale, dei rapporti tra misticismo e chassidismo e della tradizione del golem.
"Quando giunsi alla terza notte, ed era passata la mezzanotte, mi appisolai con il calamo in mano e la carta sulle ginocchia; notai che la candela stava per spegnersi, mi apprestai a sistemarla, e la spensi come fa spesso uno che è sveglio. Allora vidi che la luce persisteva, e fui preso da un grande stupore. Guardando più attentamente, vidi che essa proveniva da me stesso. Dissi tra me: "Non ci credo". Cominciai a girare per tutta la casa, essa [la luce] si muoveva con me. Mi infilai nel giaciglio e mi coprii, ed ecco, quella si muoveva puntualmente con me. Dissi tra me: "Questo cui ho assistito è certamente un grande segno e un nuovo evento"".
Indice - Sommario
Ringraziamenti
'LE PORTE DELLA GIUSTIZIA' E LA QABBALAH ESTATICA IN ITALIA, di Moshe Idel
I. L'emergere della scuola di Qabbalah estatica
II. La concezione della Qabbalah in Sa'are sedeq
III. Le tecniche mistiche in Sa'are sedeq
IV. Esperienze di luce e di luminositàù nella Qabbalah estatica
V. Rivelazione e autorivelazione nella Qabbalah estatica
VI. Immagini di trasformazione e di unione in Sa'are sedeq
VII. Sa'are sedeq: il tetso e la sua trasmissione
Nota all'edizione italiana di Sa'are sedeq, di maurizio Mottolese
LE PORTE DELLA GIUSTIZIA
Prefazione
La porta della yod
La porta delle lettere
- Il metodo della permutazione
- Il metodo della suddivisione e della separazione
- Il metodo della composizione
- Il metodo della sostituzione e dello scambio
- Il metodo della pronuncia
- Il metodo del salto
- Il metodo del balzo
- Il metodo della quantità
- Il metodo della gimafriyya'
- Il metodo dell'incisione e dell'intaglio
- Il metodo della punteggiatura
- Il metodo del salto e del balzo
SA'ARE SEDEQ, Testo ebraico
Bibliografia
Indice analitico