Caratteristiche:
brossura, illustrato
Note di Copertina
Patrick Leigh Fermor è la massima approssimazione all'archetipo del viaggiatore di cui disponga il nostro mondo. Lo ha dimostrato fin dal 1933, quando, con un leggero zaino, si è lanciato in una traversata a piedi dell'Europa, da Londra a Istanbul, che ancora oggi non ha finito di raccontare. Ma il suo libro esemplare è dedicato a un luogo, il Mani - ultima propaggine del Peloponneso, magnifica e strana, che si distacca dal resto della Grecia per la sua natura aspra e allucinatoria e per la sua storica inaccessibilità. Quasi sempre a piedi, e per anni (come il suo grande amico, Brace Chatwin), Leigh Fermor ha percorso la parte estrema del Peloponneso, descrivendone i paesaggi fascinosi, quasi lunari — e insieme segnati dalla più intensa mediterraneità -, facendone rivivere, con vena felice di narratore, storie, leggende e personaggi, e insegnandoci a viaggiare simultaneamente nello spazio e nel tempo. Che entri in una torre costruita per respingere i pirati turchi, chiarisca a quali nuovi usi si pieghino le icone custodite nelle centinaia di minuscole chiese che punteggiano le montagne, o semplicemente disegni la rosa dei venti che le spazzano, Leigh Fermor riesce in poche righe a farci vedere quello che ha visto e sentire quello che ha sentito, trasmettendo istantaneamente al lettore un germe benefico: quello del nomadismo.
«Una magica pace vive nelle rovine dei templi greci. Il viaggiatore si adagia tra i capitelli caduti e lascia passare le ore, e l'incantesimo gli vuota la mente di ansie e pensieri molesti e a poco a poco la riempie, come un vaso che sia stato lavato e raschiato, di un'estasi tranquilla. Quasi tutto ciò che è accaduto svanisce in un limbo d'ombre e di futilità ed è sostituito pienamente da un senso di semplicità luminosa e di calma che scioglie tutti i nodi e risolve tutti gli enigmi e sembra mormorare, benigno e suadente, che la vita, a lasciarla svolgere senza impacci e costrizioni e ricerche di soluzioni aliene, potrebbe essere illimitatamente felice».
Indice - Sommario
Prefazione
1. A sud di Sparta
2. L'abominio della desolazione
3. Kardamili: Bisanzio restaurata
4. La città di Marte (Areopolis)
5. Lamentazioni
6. Nell'Alto Mani
7. Torri oscure
8. Un'aristocrazia guerriera e i manioti di Corsica
9. Cambiamento e decadenza. I galli del Matapan
10. L'entrata dell'Ade
11. Monti Cattivi, Malconsiglio e caldaioli
12. La fontana delle nereidi
13. Gorgoni e centauri
14. Conversazione a Lagia: Cipro e la signora Gladstone 15. Icone
16. Un matriarcato anfibio e un poeta maniota
17. Su per il golfo di Laconia. Animali e venti
18. Brevi notti estive
19. Castelli e mare
20. Porto lacedemone
Indice analitico