Caratteristiche:
brossura, copertina plastificata
Note di Copertina
«Si può dire con certezza che La generazione romantica di Charles Rosen – che segue Lo stile classico – sia il più importante libro di musica non solo del 1995, ma di molti anni a venire» (Robert Craft).
Dall'edizione "Adelphi - Fuori collana"
Quando apparve questo libro, Robert Craft scrisse: "Si può dire con certezza ch La generazione romantica di Charles Rosen - Che segue lo stile classico - sia il più importante libro di musica non solo del 1995, ma di molti anni a venire".
Di fatto se lo stile classico è presto diventato un libro irrinunciabile per chi vuoile capire la musica, lo stesso avverrà con questo, dedicato all' altro polo dell' invenzione: lo stile romantico. Ma chi e che cosa furono i veri romantici, quegli uomini che dalle euforie dei Lumi ( e dalle conseguenti contromisure della Restaurazione) traghettarono musicalmente l' Europa nelle temperie novecentesca? Nell' ultima pagina dello Stile classico Rosen concludeva che Chopin va annoverato tra i veri eredi di quello stile, giacchè ne conserva la libertà pur alterando e alla fine distruggendo il linguaggio che aveva reso possibile la sua creazione. Era dunque da inevitabile che a voler riprendere le fila del discorso si dovesse ricominciare da lui: a Chopin Rosen dedica i tre capitoli centrali, quanto mai illuminanti, della Generazione Romantica. Si riprende dalla morte do Beethoven per giungere, all' incirca a quella del Polacco: un lasso di tempo non tanto passato enciclopedicamente al setaccio quanto analizzato da diverse angolature: tecnica, letteraria, psicologica, etica. In compagnia di Chopin troviamo altri compositori che nel corso, nel corso di quel bentennio, avrebbero in diverso modo posto il sigillo alla definizione del musicista romantico ( Mendelssohn, Berlioz, Schumann, Liszt) e che intorno alla metà del secolo avrebberopassato le consegne a Brahms.
Questo è il tessuto musicale che Rosen indaga fino agli errori di stampa di celebri partiture. Musicologo sommo, egli non solo sa far parlare lo stile musicale, ma riesce ad intreciare nel discorso elementi che appartengono ad altre forme e concorrono a comporre il clima dell' epoca: dalle metamorfosi nella visione del paesaggio alla poetica del frammento. Così è tutta l' era romantica a risorgere davanti a noi.
Indice - Sommario
PREFAZIONE
I. MUSICA E SUONO
- Immaginando il suono
- Paradossi romantici: la melodia assente
- Pedale classico e pedale romantico
- ldea e attuazione
- Timbro e struttura
II. FRAMMENTI
- Rinnovamento
- Il frammento come forma romantica
- Aperto e chiuso
- Parole e musica
- L'emancipazione del linguaggio musicale
- Conclusioni sperimentali e forme cicliche
- Rovine
- Disordini
- Citazioni e ricordi
- Assenza: la melodia soppressa
III. MONTAGNE E CICLI LIEDERISTICI
- Squilli di corno
- Paesaggio e musica
- Paesaggio e duplice scala temporale
- Montagne come rovine
- Paesaggio e memoria
- Musica e memoria
- Paesaggio e morte: Schubert
- I meccanismi incompiuti del passato
- Cicli liederistici senza parole
IV. INTERLUDIO FORMALE
- Medianti
- Frasi di quattro battute
V. CHOPIN: IL CONTRAPPUNTO E LE FORME NARRATIVE
- Ispirazione poetica e mestiere
- Contrappunto e singola linea
- Forma narrativa: la ballata
- Cambiamenti di modo
- L'opera italiana e J.S. Bach
VI. CHOPIN: VIRTUOSISMO TRASFORMATO
- Esercizi per strumento a tastiera
- Virtuosismo e ornamentazione (musica da salotto?)
- Intensità morbosa
VII. CHOPIN: DAL GENERE DELLA MINIATURA ALLO STILE SUBLIME
- Musica popolare?
- Rubato Armonia modale?
- Mazurca come forma romantica
- Le ultime mazurche
- Libertà e tradizione
VIII. LISZT: SULLA CREAZIONE COME ESIBIZIONE
- Grandezza disonorevole
- Die Lorelei: l'influenza come elemento di distrazione
- La Sonata: la rispettabilità come elemento di distrazione
- L'invenzione del suono pianistico romantico: gli Studi
- Idea e attuazione
- Le maschere di Liszt
- Rielaborazione: il Sonetto n. 104
- Autoritratto in veste di Don Giovanni
IX. BERLIOZ: LIBERAZIONE DALLA TRADIZIONE MITTELEUROPEA
- Ciechi idolatri e perfidi critici
- Tradizione ed eccentricità: l'idée fixe
- Colore di accordi e contrappunto
- Armonia a lungo raggio e ritmo contrappuntistico: la Scène d'amour
X. MENDELSSOHN E L'INVENZIONE DEL KITSCH RELIGIOSO
- Padronanza di Beethoven
- Classicismo trasformato
- Forma classica e sensibilità moderna
- Religione nella sala da concerto
XI. L'OPERA ROMANTICA: POLITICA, SPAZZATURA E ARTE ELEVATA
- Politica e melodramma
- Arte popolare
- Bellini Meyerbeer
XII. SCHUMANN: TRIONFO E FALLIMENTO DELL'IDEALE ROMANTICO
- L'irrazionale
- Beethoven e Clara Wieck come fonti di ispirazione
- E.T.A. Hoffmann come fonte di ispirazione
- Fuori fase
- Intensità lirica Fallimento e trionfo
Indice dei nomi e delle opere