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Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo Adelphi

Peter Cameron

Quella sera dorata

Adelphi - Collana: Fabula

n. 176 - Pagine 319 - Formato 14x22 - Anno 2006 - ISBN 9788845920554
Argomenti: Narrativa, Letteratura nordamericana
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi

 Prezzo di copertina € 19.00

Promozione fino al 30/9/2010 - Prezzo: € 16.15
Sconto promozionale 15.00%
- Risparmio € 2.85

 



Note: Traduzione di Alberto Rossatti

Caratteristiche: brossura

 

Note di Copertina

Quando qualcuno si accinge a scrivere la biografia di qualcun altro, parenti e amici del biografato cercano quasi sempre di ostacolare un'iniziativa che, in un futuro minacciosamente vicino, li costringerebbe a leggere la solita compilazione di svarioni, congetture e voli di fantasia non autorizzati. È quindi ovvio che né la moglie, né il fratello, né l'amante del defunto Jules Gund, autore di un solo e venerato libro, desiderano che il giovane Omar Rezaghi si rechi nella tenuta di famiglia in Uruguay, e s'impicci di faccende - piuttosto scabrose, fra l'altro - che non lo riguardano. Ma Omar ha una fidanzata che ripone in lui consistenti aspettative, e lo mette, di fatto, sul primo aereo per il Sudamerica - ignorando di consegnarlo così, nel ruolo di amoroso, a tre consumati professionisti della dissimulazione. È solo l'inizio di una commedia brillante e feroce, dove nessuna combinazione di fatti, sentimenti o rivelazioni è esclusa in partenza: e la regia di Peter Cameron, alternando concessioni alla platea e battute al vetriolo, costruisce sotto i nostri occhi una scena perfetta, che sembra immaginata da Noël Coward o Tennessee Williams, ed è invece solo quella in cui viviamo.

«C'è qualcosa di così disgustosamente vittoriano in ogni coppia» disse Adam. «Quel compiacimento, quella sicurezza santimo-niosa; è per questo che Dio ha inventato le botte. Sono certo che i vittoriani se le davano in continuazione. È per quello che portavano quegli orribili vestiti: per nascondere i lividi».
La conversazione sembrava uscita dai bi-nari, e Ornar ebbe la sensazione di essere in parte responsabile - insieme al martini. Decise di star zitto e riordinare le idee. «Forse ci dovrebbe dire perché vuole scrivere una biografia di Jules Gund» disse Arden.


 


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