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Anna Politkovskaja
Diario russo 2003-2005
Adelphi
- Collana: La collana dei casi / Saggistica
n. 70 - Pagine 420 - Formato 22x14 - Anno 2007 - ISBN 9788845921636
Argomenti: Diari - Interviste, Giornalismo, Russia
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Prezzo di copertina € 24.00
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Note: Traduzione di Claudia Zonghetti
Caratteristiche:
brossura
Note di Copertina
Diario russo è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, due anni cruciali della storia russa contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno lo scaltro gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l’elezione pilotata della IV Duma nel dicembre 2003 e il progressivo indebolimento del fronte democratico. L’esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo dell’Aqua Park di Jasenevo, l’insabbiamento dell’inchiesta sull’eccidio al Teatro na Dubrovke, l’assassinio del presidente ceceno Achmed Kadyrov e l’eccezionale intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette «azioni terroristiche di al-Qaeda nel Caucaso», l’assassinio del giornalista di NTV Parfenov. Ecco alcune tappe di questo viaggio perturbante nella storia di ieri, dove la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno ripetutamente sconvolto la Russia – e le loro connessioni con la politica, spesso fatalmente sfuggite ai media occidentali. Passione civile, pertinace ricerca della verità, consapevolezza coraggiosa del pericolo, volontà di giustizia hanno fatto di Anna Politkovskaja non solo «la coscienza morale perduta della Russia» – come qualcuno ha scritto – ma, ancor meglio, la coscienza morale «salvata» della sua terra.
Indice - Sommario
Parte prima
Dicembre 2003-marzo 2004
Un viaggio Potemkin "chiavi in mano "ovvero la rielezione di Putin
Parte seconda
Aprile-agosto 2005
La Grande Depressione politica a la russe
Parte terza
Gennaio-Agosto 2005
Dopo l'Ucraina, passando per la Kigizija
Ho o non ho paura?
Glossario di Claudia Zonghetti