
Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo Adelphi
Roberto Bolano
2666 - La parte dei delitti - La parte di Arcimboldi
Adelphi
- Collana: Fabula
n. 202 - Pagine 624 - Formato 14x22 - Anno 2008 - ISBN 9788845923135
Argomenti: Letteratura latino-americana, Narrativa
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi, VOLUME DI DIFFICILE REPERIBILITA'
Prezzo di copertina € 22.00
Promozione fino al 30/9/2010 - Prezzo: € 18.70
Sconto promozionale 15.00% - Risparmio € 3.30
Note: Volume 2 - Traduzione di Ilide Carmignani
Caratteristiche:
brossura
Note di Copertina
Alla fine della terza parte di questo trascinante, enigmatico romanzo avevamo perso le tracce di Benno von Arcimboldi – il misterioso scrittore che nella prima parte i critici cercavano con febbrile e un po’ comico accanimento – nel deserto del Sonora, e precisamente a Santa Teresa, al confine tra il Messico e gli Stati Uniti. Una cittadina che somiglia molto a quella Ciudad Juárez dove negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi di omicidio di giovani donne, casi rimasti impuniti per la complicità della polizia, e su cui ha indagato (in un libro impressionante, Ossa nel deserto, pubblicato da Adelphi nel 2006) il giornalista Sergio González Rodríguez. Proprio dal Messico si ricomincia nella quarta parte – e, per una di quelle vertiginose «coincidenze astrali» a cui Bolaño ci ha abituati (ma che non smettono di lasciarci senza fiato), sarà Sergio González, fra gli altri, a guidarci in questa serrata ricostruzione dei delitti che a Santa Teresa si susseguono a un ritmo sempre più ossessivo. Chi è l’autore dei femminicidi di Santa Teresa? È davvero il giovane americano di origine tedesca che è stato arrestato? E che cosa c’entra con tutto questo Benno von Arcimboldi? Lo scopriremo nella quinta e ultima parte – anche se Bolaño, con suprema abilità, ci lascerà intatto il senso del mistero, regalandoci il piacere di continuare a fantasticare attorno a personaggi che non dimenticheremo più, e il desiderio di rileggere da capo le pagine vorticose e ammalianti di questo libro.
Dall'anticipazione:
Eccolo, finalmente, il secondo volume di 2666 : i lettori lo aspettavano con ansia. E non tanto per sapere «come va a finire», ma per abbandonarsi con un piacere quasi infantile alla corrente impetuosa creata dalla voce di questo straordinario narratore. Dove eravamo rimasti, dunque? Avevamo perso le tracce di Benno von Arcimboldi - il misterioso scrittore che nella prima parte i critici cercavano con accanimento - nel deserto del Sonora, e precisamente a Santa Teresa, al confine tra il Messico e gli Stati Uniti. Una cittadina che somiglia molto a quella Ciudad Juárez dove negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi di omicidio di giovani donne, casi rimasti impuniti per la complicità della polizia, e su cui ha indagato (in un libro impressionante, Ossa nel deserto, pubblicato da Adelphi nel 2006) il giornalista Sergio González Rodríguez. Proprio da qui si ricomincia nella quarta parte - e, per una di quelle vertiginose «coincidenze astrali» a cui Bolaño ci ha abituati (ma che non smettono di lasciarci senza fiato), è proprio González Rodríguez, fra gli altri, a guidarci in questa serrata, appassionante ricostruzione dei delitti che a Santa Teresa si susseguono a un ritmo sempre più ossessivo e più inquietante. Chi è l'autore dei femminicidi di Santa Teresa? È davvero il giovane americano di origine tedesca che è stato arrestato? E che cosa c'entra con tutto questo Benno von Arcimboldi? Lo scopriremo nella quinta e ultima parte - anche se Bolaño, con suprema abilità, ci lascerà intatto il senso del mistero regalandoci il piacere di continuare a fantasticare attorno a personaggi che non dimenticheremo più, e il desiderio impellente di rileggere da capo le pagine vorticose e ammalianti di questo libro.