Home Novità Editori Ricerca Carrello

Condizioni ] Ospiti ] Promozioni ] Ricarica ]


Ricerca veloce

 

Home
Novità principali
Altre Novità A-L
Altre Novità M-Z
Editori
Ricerca
Carrello

Condizioni
Ospiti
Promozioni
Ricarica

Fino al 30/9/2010 promozione del 15% sul catalogo Bompiani

Sylvia Plath

Quanto lontano siamo giunti

Guanda - Collana: Biblioteca della Fenice

Pagine 336 - Formato 14x22 - Anno 1979 - ISBN 9788877466129
Argomenti: Biografie - Autobiografie - Diari - Interviste, Letteratura nordamericana
Esaurito - Temporaneamente non disponibile


Note: Lettere alla madre - a cura e traduzione di Marta Fabiani

Caratteristiche: brossura

 

Note di Copertina

La corrispondenza che Sylvia Plath tenne con la madre nell'arco di tredici anni, dall'inizio del college (1950) al suiciduio (1963), offre il raro interesse di un epistolario famigliare che rifiuta lo sfogo intimistico per diventare un intransigente diario quotidiano, strumento di analisi del proprio ruolo davanti all'interlocutore privilegiato per eccellenza, la madre sempre presente e ideale.
Passo per passo, per tappe cronologiche, seguiamo l'iter artistico ed esistenziale della poetessa più di ogni altra amata dalle ultime generazioni:la giovinezza americana modellata secondo il cliché medio-borghese degli anni '50, gli anni del "pragmatismo" e del maccartismo, la maturazione e l'improvviso, inaspettato erompere della crisi psicologica che porta al primo tentativo di suicidio; e poi l'impatto con il vecchio mondo e l'austerità di Cambridge, l'estasi dell'incontro e del matrimonio con l'altrettanto giovane e promettente poeta Ted Hughes, gli anni duri della verifica e del consolidamento della carriera artistica, fino al rapito sgretolarsi della felicità coniugale e del sogno mistico del "matrimonio letterario", e il riemergere, con l'urgenza e la gravità di una giovinezza più matura e di un'acquisita consapevolezza del proprio talento letterario, delle problematiche di distruzione e di morte.
Questa vicenda viene tutta ripercorsa nel libro che raccoglie le lettere di Sylvia alla madre: un libro che si può leggere - grazie alla sua continuità e compattezza - come un vero e proprio romanzo epistolare. Dopo il romanzo autobiografico The Bell Jar, esso resta lo strumento più importante per penetrare e comprendere il mondo della poetessa americana.


 


Inizio

 

Sito ottimizzato per una visualizzazione a 1024x768 pixel

Liberweb S.r.l. - Tel. +39 011 403 0358 (LU-ME-VE 09.30-12.30 14.30-17.00 - MA-GI 09.30-12.30)
- Fax +39 011 403 7660 - E-mail info@liberonweb.com  - P.IVA 07981840015