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AA.VV.
Scoperte e le invenzioni della psicologia (Le)
Ponte alle Grazie
- Collana: Saggi di Terapia Breve
Pagine 224 - Formato 13,7x20,5 - Anno 2008 - ISBN 9788879289771
Argomenti: Saggistica
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Prezzo di vendita: € 14.50
Caratteristiche:
brossura, illustrato
Note di Copertina
La vitalità di una scienza non si misura solo dalla capacità di scoprire, ma anche di inventare: fare scienza non consiste solo nell’osservare, isolare e definire rigorosamente i fenomeni, aprendo i confini di nuovi, impensati territori, ma anche nell’"inventare" volta per volta, territorio per territorio, gli strumenti concettuali e operativi più adeguati per muoversi al suo interno e ricominciare così a osservare, isolare, definire, sperimentare... Questa definizione è tanto più importante per la psicologia, che studia e opera su un soggetto vivente e quindi in sé mutevole, oltre che complesso, e con il quale intrattiene ormai un dialogo fitto e ricco di implicazioni.
Gli autori di questo libro hanno scritto il loro diario di viaggio nel pianeta della psicologia, ripercorrendo le scoperte e le invenzioni più significative e sorprendenti, spaziando dalla percezione alle neuroscienze, dalle emozioni alle dinamiche di massa, dagli aspetti legati alla comunicazione fino alle trappole che, ironicamente, talvolta è proprio la psicologia a tendere a se stessa.
Un brano:
"Il lettore immagini tre cultori di lungo corso del settore che si incontrino in una serie di sedute su comodi lettini, disposti in cerchio, e che si lascino andare alle loro "libere associazioni". Una rievocazione, quindi, di ciò che, nella loro prolungata esperienza clinica, di ricerca e di insegnamento, risulta più vivido e coinvolgente. Dalla registrazione del tutto, gli argomenti emersi vengono raggruppati in aree tematiche, esposti in forma narrativa accessibile e, nell’intenzione, di piacevole lettura. A chi ha memorie felliniane, potrebbe ricordare una sorta di amarcord della psicologia; a chi è più portato verso la letteratura, può apparire un viaggio di proustiana memoria. Per noi è stato un piacevole e quasi onirico viaggio nelle nostre esperienze da studenti a ricercatori a docenti."